Qual'è il significato di smart working?In questo particolare periodo storico si sente spesso parlare di smart working. Qual’è il suo significato?

Lo Smart Working può essere anche definito come un approccio all’organizzazione del lavoro: sono io responsabile di quello che faccio e devo farlo affinché ci siano risultati nei tempi e nei modi concordati. Lo smart working si rivolge a professionalità di tipo impiegatizio o manageriale e si basa su tecnologie in mobilità come tablet e smartphone.

Da qui si possono delineare le caratteristiche del lavoro smart:

  • autonomia
  • fiducia
  • responsabilizzazione
  • collaborazione
  • ottimizzazione degli strumenti e delle tecnologie

Quali sono i benefici dello smart working? Al primo posto il bilanciamento tra vita privata e lavorativa (il work-life balance), al secondo posto un beneficio dello sviluppo professionale in termini di carriera. Lo smart working è dunque un nuovo approccio al modo di lavorare e collaborare all’interno di un’azienda e prevede tre passaggi fondamentali. Il primo è rivedere il rapporto di lavoro: dal numero di ore lavorate agli obiettivi da raggiungere. Il secondo è il rapporto tra manager e dipendente che deve passare dal controllo alla fiducia. Il terzo passaggio fondamentale è rivedere gli spazi di lavoro in chiave smart.

Lo smart working è una modalità che è stata adottata dalle aziende in casi di emergenza, come quella che ha interessato l’Italia da marzo 2020 per la diffusione del Coronavirus. Nelle aree colpite dall’epidemia, moltissimi sono i lavoratori che hanno continuato la loro attività da casa, questo per ridurre al minimo le possibilità di contagio e tutelare i soggetti più deboli.

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